Vertice di Doha: nessun accordo raggiunto, crolla la quotazione del petrolio

Nessuna accordo sarebbe stato raggiunto a causa dei veti imposti sia da Iran che dall'Arabia Saudita, gravi ripercussioni sul mercato azionario.

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Nessuno accordo sarebbe stato raggiunto nel vertice realizzato a Doha tra i paesi produttori di petrolio. Sopratutto l’Iran e l’Arabia Saudita non sarebbero riusciti a mettersi d’accordo nemmeno sullo stop della crescita dell’estrazione di petrolio ed i mercati ne avrebbero pesantemente risentito.

Il vertice di ieri a Doha, quindi, si chiude con un nulla di fatto, probabilmente nemmeno uno stop della crescita avrebbe garantito un’incremento del prezzo del petrolio, ma neanche questo accordo è stato ottenuto e queste scelte hanno avuto gravi ripercussioni questa mattina all’apertura delle varie borse europee e mondiali.

Milano questa mattina ha aperto con un netto ribasso, sarebbe infatti dell’1,8% il negativo fatto segnare da Piazza Affari, sulla stessa lunghezza d’onda sarebbero anche le altre importati borse europee: Londra (-1,1%), Parigi (-1,5%), Francoforte (-1,2%). Male anche la borsa di Tokio che perde addirittura il 3,4%.