Referendum Trivelle: vince l’astensione, alle urne solo 32,15% degli elettori

Il Referendum sulle Trivelle non ha superato il quorum richiesto. Secondo i dati rilasciati sono andati a votare circa 15 milioni di italiani, pari al 32,15% degli elettori aventi diritto.

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Non ha superato il quorum richiesto dalla nostra carta costituzionale il Referendum sulle Trivelle voluto da nove regioni italiane per mettere uno stop alle trivellazioni che, secondo il parere di qualche esperto, potrebbe mettere in serio rischio l’ambiente e anche il turismo delle regioni coinvolte.

Affinché il referendum potesse essere considerato valido sarebbe dovuti andare al voto un numero di elettori pari al 50% + 1 degli aventi diritto, circa 25 milioni di elettori. Invero, i dati ufficiali rilasciati la scorsa notte dagli organi competenti evidenziano come abbiano votato solo il 32,15% degli elettori.

Una sonora sconfitta dunque da parte di quanti si erano battuti per ottenere il referendum. Stando così le cose, la norma introdotta con la legge di stabilità che prevede la possibilità di continuare l’estrazione del petrolio fino all’esaurimento del giacimento rimarrà valida.