Tim: la società sospende il rincaro dei prezzi previsti dall’1 Aprile

La società ha preso questa decisione a seguito del divieto imposto dall'Agcom. In questo modo i cittadini manterranno invariate le loro bollette.

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Dopo la decisione di sospendere il servizio Tim Prime, la società ha appena deciso di bloccare gli aumenti previsti per il 1 aprile. Si trattava di una rimodulazione dell’offerta Voce che avrebbe potuto portare a rincari per oltre 700 mila abbonati. Il motivo ? L’Agcom ha vietato alla società questi aumenti.

Stando a quanto diffuso, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni avrebbe valutato questi aumenti non giustificati dalle condizioni economiche attuali sul nostro paese. Gli aumenti previsti per la linea voce avrebbero potuto portare ad un incremento del 300% delle bollette dei cittadini, infatti era previsto un aumento della chiamata da 10 a 20 centesimi più uno scatto alla risposta di 20 centesimi.

Tim ha rilasciato un comunicato ufficiale nel quale fa sapere che la decisione di non aumentare i prezzi è stata presa per poter garantire alla loro clientela la massima trasparenza. L’aumento avrebbe colpito tutti quei clienti che non possiedono un pacchetto Voce e dati “tutto incluso” obbligandoli, di fatto, a cambiare il proprio piano tariffario.