Multato camionista per truffa della calamita

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QUERCETA. La polizia municipale ha fermato un camionista assegnandogli una multa molto salata, che ammonta a 1.700 euro oltre che sospensione della patente con decurtazione di 10 punti per la truffa della calamita.

Il trucco è già noto da tempo grazie anche alla segnalazione avvenuta tramite la trasmissione tv “Le Iene”, il tutto consiste nel sistemare una calamita sul cronotachigrafo che permette di ingannare il segnale emesso per il controllo dei tempi di percorrenza del mezzo.

Lo strumento quindi non riesce a effettuare correttamente le rilevazioni e così in questo modo l’autista può fingere di essere a riposo quando in realtà è in piena attività lavorativa, con tutti i rischi che ne conseguono sia per il camionista stesso sia per gli altri automobilisti presenti sulla strada.

La multa è stata staccata durante di una serie di controlli ai camion e Tir in data 22 dicembre che percorrevano la via Aurelia tra Montiscendi e Querceta. «L’operazione – si legge in una nota – rientra nella formazione del personale della polizia municipale, volta ad adeguare le conoscenze specialistiche della stessa al fine di consentire efficaci controlli nei confronti di un mondo, quello dell’autotrasporto merci, spesso elusivo delle normative in materia. Il comando associato, dopo una prima preparazione teorica tenuta nella sede di Querceta da uno dei massimi conoscitori della materia, appositamente venuto da un comando dell’Emilia, è passato all’azione concreta».

Grazie ad un’intuizione ed ad un po’ di fortuna degli agenti, in uno dei primi controlli ad un mezzo pesante, sopra il  sensore che si trova vicino alla scatola del cambio è comparsa appunto una calamita, esattamente come nel servizio delle Iene. «Il conducente, che stava viaggiando verso Napoli – prosegue la nota – non ha potuto far altro che ammettere la propria responsabilità; nei suoi confronti è scattata una sanzione amministrativa di 1.696 euro, la sospensione della patente e dieci punti di decurtazione». Oltre a questo, sono stati contestati diversi verbali per la non osservanza dei tempi di riposo e per la non corretta tenuta della documentazione attestante il rapporto di lavoro del camionista. «È del tutto evidente – concludono dalla polizia municipale – l’importanza dei controlli sul rispetto della normativa relativa soprattutto ai tempi di riposo; non di rado, infatti, le cronache riportano gravi incidenti dovuti a colpi di sonno da parte dei conducenti dei mezzi pesanti, spesso costretti a turni massacranti dai propri datori di lavoro o dai committenti».