Esenzione Canone Rai: rischia di pagarlo chi ha utilizzato il modulo errato!

Ieri è entrato in vigore il decreto che gestisce il pagamento del Canone Rai in bolletta e con esso viene spiegato che l'unico modulo valido per l'esenzione è quello uscito dopo il 24 marzo...

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Ieri (ndr. 5 giugno 2016) è entrato in vigore il decreto che regola il pagamento del canone in bolletta. La normativa è stato resa nota nella Gazzetta ufficiale e con essa è arrivata anche la doccia fredda per molti italiani: il modulo di esenzione valido è solo quello messo online sul sito dell’Agenzia delle Entrate dal 24 marzo in poi.

Quindi tutti quelli che hanno scaricato il modulo prima di tale data rischiano di vedersi addebitare i famosi 60 euro nella bolletta di Luglio ed i successivi 10 per altri quattro mesi fino al raggiungimento dei 100 euro previsti per l’anno 2016.

Ma cosa si può fare per ovviare al problema? Il cittadino dovrà pagare l’addebito e soltanto dopo potrà chiedere il rimborso delle cifre ingiustamente versate. Per farlo però, dovrà prima attendere che venga emanato un il relativo provvedimento dell’Agenzia delle Entrate previsto entro 60 giorni dell’uscita del decreto.